Come fa quel tuo sguardo a puntare il futuro
E a fermarsi su tutte le cose
E a passare attraverso quel mondo incantato
E arrivare alla fine del mese
Nessuno ancora nessuno è riuscito a spiegarmi
Chi sei veramente e mi sa che un bel giorno lo chiederò
A te a te direttamente
Un bel giorno lo chiederò a te a te direttamente
Ma per adesso è come stare al ristorante
Chiedere il conto senza avere in tasca niente
Mi hai allagato il cuore e te lo voglio dire così
Tanto per fare un discorso in generale
E tutto questo è come stare al ristorante
Se non hai niente da dire non dire niente
Una di rosso e mezza naturale cosi
Per continuare quel discorso in generale
Come fanno le mani a resistere ancora
E a non stringerti fino a morire
Come fanno le parole a seguirsi intrecciarsi fino a sparire
Come fa la tua voce a cantare la pioggia che cade
Il vento il sereno
La tua voce a toccare a sfumare nei colori dell'arcobaleno
La tua voce a toccare a sfumare nella luce
Dell'arcobaleno
Ma tutto questo è una questione di pazienza
Come aspettare col sorriso una sentenza
Come parlare del disordine mondiale cosi
Tanto per fare un discorso in generale
E tutto questo è come stare al ristorante
Se non hai niente da dire e vabbè non dire niente
Dimmi del mondo o leggimi il giornale
Cosi per continuare quel discorso in generale
Sembra che sia venuto il momento di partire per il week-end di Pasqua..la destinazione (nota ai più ) è il mare abbastanza vicino che non fai in tempo a mettere un cd che già sei arrivato...abbastanza lontano per riempire la valigia quasi come quando parti per un viaggio all'estero...e del metereologo me ne facio un baffo come ogni volta pioverà a dirotto...siamo abitudinari lo sò....faremo una spesa abbondante...mangeremo sempre tardi...andremo a bere il fragolino..guarderemo un film visto e rivisto..qualcuno si alzerà presto per andare a prendere il pesce
...ci faremo un tè
...magari anche una pizza..
la variante è la partita della FIORENTINA
da guardare per una volta fuori casa...
tutto il resto son risate e nostalgia dei mici..
"Immagino l'emozione di due esseri che si rivedono dopo anni. Un tempo si frequentavano e quindi pensano di essere legati dalla stessa esperienza, dagli stessi ricordi. Gli stessi ricordi? E' qui che comincia il malinteso: non hanno gli stessi ricordi; del passato, a entrambi sono rimaste impresse due o tre situazioni particolari, ma non le stesse; i loro ricordi non si somigliano; non collimano; e anche dal punto di vista quantitativo non sono comparabili: l'uno si ricorda dell'altro più di quanto questi non si ricordi di lui; anzitutto perchè la capacità di memoria varia da individuo a individuo ( spiegazione, questa, che sarebbe in fondo accettabile per entrambi), ma anche ( e questo è più duro da ammettere) perchè non hanno, l'uno per l'altro, la stessa importanza."
ci son delle volte che ti tornano in mente cose lontanissime che appartengono all'infanzia...spesso quello che scatena il ricordo così assopito è un'odore ..un suono...un oggetto che ti passa per le mani...
ecco prima mi è venuto in mente che un sacco di volte quando ero piccola e abitavo in un'altro paese, spesso, la sera andavo con la mamma a comprare il latte in un posto con l'insegna Latteria...ma avevano un pò di tutto...ecco lì c'erano delle gelatine con un gusto tutto particolare metà rosse e metà verdi che ricalcavano l'aspetto di mostri o cartoni animati...
detto questo è preoccupante che questo ricordo sia affiorato alla mente poco grazie all'odore di uno spray che usavo per lucidare il legno...
ho passato più di un anno a impicciarmi di blog degli altri..alcuni letti quotidianamente altri occasionalmente....ho seguito tutta una gravidanza...alcuni bloggers scrivevano nuovi post col ritmo di una lumaca...è fatto noto che quelli più aggiornati sono i più seguiti...è vero anche che quando hai un blog tutto tuo capisci che tante di quelle persone probabilmente passana la loro giornata davanti a un pc e necessariamente trovano un piccolo spazio per parlare di sè...io no...il computer è spesso una pausa...dura meno del caffè....
# Quando gli ha detto che si attaccava ai numeri come un'ubriaco ai lampioni...e non perchè lo illumini ma perchè lo sostenga..
--->è vero che quell'uomo ha una flemma che a volte mi domando se non sia sotto psicofarmaci...
#Non c'ero quando ha detto che avrebbe tolto l'ICI(e lì probabilmente ubriaco lo era davvero)
mi sà che non c'ero neanche quando ha detto che cosa aggiunge
...dopo una giornata massacrante tutto quello che non desideri è dover sparecchiare la tavola....
signori..la cena non solo è fatta ma anche consumata...i piatti invece non sembra abbiano intenzione di sparire nel nulla!!!!ma porc......!!!!!!!!!!!
é pur vero che la prima legge di Murphy è sempre attuale...si sà che le prime edizioni son quelle indimenticabili
"se qualcosa può andare male, lo farà!"
...e quindi stasera c'è pure il confronto tv...mi vien voglia di spaccare i piatti!!!!!!!
Le cose che ami a volte si assomigliano...troppo!!
E quando si somigliano così non c'è niente da fare si somigliano anche le circostanze..i rapporti...
Se dal giorno in cui sei nato o se dal giorno che l'hai incontrata non hai memoria che di “quello” allora non c'è niente da fare...ti appartiene...e hai voglia a starci male...a pensare che non c'è modo di vincere...il doppio filo è teso..non ti rimane che essere orgoglioso..perchè a fare i vincitori siamo buoni tutti...è essere costanti che è quasi un miracolo
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