AbOUtMe

Utente: SpiLLO18
Nome: SpiLLo
Scrivere è un po' come fare i minatori di se stressi: si attinge a quello che si ha dentro, se si è sinceri non si bada al rischio di farsi crollare tutto addosso.

AvViSo Ai NaVigAnTi

" la visione di questo BlOg se usate il BrOwSer MozillA firefox sarà sicuramente ottima...se ne usate un'altro non sono responsabile della distorsione dei miei pensieri.."

CuRVe NeLlA MeMoRIA


PezZi Di StORiA

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

CoSì è sE Vi pArE


Le Manie Di Spillo

CiTarSi AdDoSsO

"..quel che di bello c'è nella vita è sempre un segreto... per me è stato così... quelle che si sanno sono le cose normali, o le cose brutte, ma poi ci sono dei segreti, ed è lì che si va a nascondere la felicità.. a me è successo così.. sempre... "AlESsaNDro BaRIcCo

"Norme di Finagle
1. Prima tracciate le curve che vi servono, poi trovate i punti che corrispondono.
2. Ogni esperimento deve essere riproducibile, e fallire sempre allo stesso modo.
3. Non credete ai miracoli: contateci ciecamente."
La LeGge Di MurPHy

"Assioma di Wingo :
Tutte le leggi di Finagle possono essere trascurate da chi ha imparato la semplice arte di fare senza pensare." La LeGge Di MurPHy

SuL CoMOdiNo

TeMpO

Le MiE fOtO

Vedi altri media
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from spillo_18. Make your own badge here.

BotToNi


Basta! Parlamento pulito


Dritto al Cuore LILA

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore


online

venerdì, 29 settembre 2006

ChiUnqUe cOnSiDeRi La pRoPRia e L'aLTrui viTa cOMe pRivA di siGniFicAtO è nOn soLtaNTo inFeLicE mA aPPenA deGNo di ViveRe.

In Asia e Medio Oriente le donne vengono uccise in nome dell'onore. Nell'Africaoccidentale le ragazze sono sottoposte amutilazioni genitali femminili in nomedella tradizione. Nell'Europa occidentale le donne migranti e rifugiate sonoattaccate perché non accettano le usanze sociali della comunità che le ospita. Nella regione meridionale dell'Africa le ragazze sono stuprate e infettate con il virus dell'HIV/AIDS perché coloro che abusano di loro sono convinti che fare sesso con una vergine li guarirà dalla malattia.







Infine, nei paesi più ricchi e più sviluppati del mondo, le donne vengono picchiate a morte dal proprio partner.







Questo tipo di violenza si diffonde perché sono troppi i governi pronti a chiudere un occhio e a lasciare che la violenza sulle donne abbia impunemente luogo. In troppi paesi, le leggi, le politiche e le usanze sono discriminatorie nei confronti delle donne: negano loro gli stessi diritti degli uomini, rendendole così più vulnerabili di fronte alla violenza. La proliferazione delle armi di piccolo calibro, la militarizzazione in atto in molte società e l'attacco al cuore dei diritti umani nell'ambito della "guerra al terrorismo" non fa che peggiorare il calvario di molte donne. I diritti umani sono universali: la violenza sulle donne è un abuso dei diritti umani su scala universale. Donne di continenti e paesi diversi, di religioni, culture e retroterra sociali differenti, istruite o analfabete, ricche o povere, sia che vivano in guerra o in tempo di pace, sono legate dal filo comune della violenza subita da gruppi armati o dalloStato, dalla comunità o dalla loro stessa famiglia.







Trattati e meccanismi internazionali sono davvero utili soltanto se applicati in modo appropriato. Altrimenti restano parole nell'aria. Leggi e politiche possono offrire protezione solo se rispettate. (Amnesty International)













Per le donne tra i 15 e i 44 anni la violenza è la prima causa di morte e di invalidità: ancor più del cancro, della malaria, degli incidenti



Le ricerche compiute negli ultimi dieci anni sono concordi: la violenza contro le donne è endemica, nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo. E non conosce differenze sociali o culturali: le vittime e i loro aggressori appartengono a tutte le classi e a tutti i ceti economici. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, almeno una donna su cinque ha subito abusi fisici o sessuali da parte di un uomo nel corso della sua vita. E, come si può verificare anche solo aprendo le pagine di cronaca dei quotidiani, il rischio maggiore sono i familiari, mariti e padri, seguiti a ruota dagli amici: vicini di casa, conoscenti stretti e colleghi di lavoro o di studio.







In Gran Bretagna, ad esempio, ogni anno una donna su dieci viene picchiata a sangue dal partner, marito o amante che sia. In Canada e in Israele è più probabile che una donna venga uccisa dal proprio compagno che da un estraneo. In Russia, un omicidio su cinquanta è compiuto dal marito nei confronti della moglie. La violenza contro le donne è diffusa persino nelle avanzate democrazie scandinave: Marianne Eriksson, parlamentare europea della Svezia, ha dichiarato che, nel suo paese, "ogni dieci giorni una donna muore in seguito agli abusi subiti da parte di un familiare o di un amico". E negli Stati Uniti, ogni 15 secondi, viene aggredita una donna, generalmente dal coniuge: non è un dato riferito un'organizzazione femminista, ma da una severa rivista giuridica della facoltà di legge di Harvard. La violenza sulle donne, infatti, in gran parte del mondo è una normale componente del tessuto culturale e non viene identificata come tale neppure dalle sue vittime.












Un gruppo di ricerca che investigava nei paesi a sviluppo minimo ha comunque rilevato una stretta connessione tra livelli più alti di violenza contro le donne e società in cui la dipendenza economica femminile dagli uomini è più elevata o dove le donne hanno meno voce in casa o nella società. In molti paesi in via di sviluppo, picchiare la moglie fa parte dell'ordine naturale delle cose, una prerogativa maschile ancora indiscussa: in un distretto del Kenia, il 42 per cento delle donne intervistate venivano picchiate regolarmente dal marito. Lo stupro da parte del marito, poi, è ancora perfettamente legale in gran parte del mondo, e quantificarne l'incidenza è quasi impossibile.(fonte La Repubblica)




postato da: SpiLLO18 alle ore 22:24 | link | commenti
categorie: quellochetutticredonodisapere
mercoledì, 27 settembre 2006

A vOLte vorResTi sOLo doRmiRe, maGaRi peR aNNi, e RisVegLiaRTi NuOVa, sAnA, puLitA, tuTTa inTeRa.

Stavi attenta a non dire le parole che presto sarebbero diventate il nostro altare privato. Io le avevo già dette molte altre volte, lasciandole cadere come monete nel pozzo dei desideri, sperando che si avverassero. Le avevo giù dette molte volte, ma non a te. Le avevo offerte come dei nontiscordardimè a ragazze che avrebbero fatto meglio a starci attente. Le avevo usate come proiettili e merce di scambio. Non mi ritengo una persona insincera, ma se dico che ti amo e non lo intendo, cos'altro sono? Ti vorrò bene, ti adorerò, ti cederò il passo, migliorerò per te, dovunque guarderò vedrò solo te? Ti dirò la verità? E se l'amore non è tutte queste cose, allora cos'altro è?"





Ero un guanto rovesciato, mostravo il lato morbi­do. Ero il punto viscerale fra la bocca e l'intestino, la zona della digestione e della ruminazione. Senza dubbio è il mio umore bilioso che si rifiuta di individuare nella testa la sede della ragione. Senza dubbio è la mia acidità naturale che te­me la lattiginosità del cuore. Questa storia è un viaggio attraverso i visceri pensanti.

p.s...siamo tornati!

postato da: SpiLLO18 alle ore 00:58 | link | commenti
categorie: trattodaqualcosaltro
venerdì, 22 settembre 2006

SoLo peR tE cOnVinCo Le sTeLLe a diSegNaRe neL cieLo inFiNitO qUaLcoSa cHe soMigLia a tE

I giorni ed i baci





sono in errore
:





non hanno termine dove dicono.





Ma per amare dobbiamo





imbarcarci su tutti





i progetti che passano,





senza chiedere nulla,





pieni, pieni di fede





nell'errore





di ieri, di oggi, di domani,





che non può mancare.





 


Vivamus mea Lesbia, atque amemus,






rumoresque senum severiorum





omnes unius aestimemus assis!





soles occidere et redire possunt:





nobis cum semel occidit brevis lux,





nox est perpetua una dormienda.





da mi basia mille, deinde centum, anafora, allitterazione,





dein mille altera, dein secunda centum, omoteleuto





deinde usque altera mille, deinde centum.





dein, cum milia multa fecerimus,





conturbabimus illa, ne sciamus
,





aut ne quis malus invidere possit,





cum tantum sciat esse basiorum.













Io vorrei





rivederti per fare l'amore





non sognarti





quando il sogno comincia a finire









E vorrei contare i tuoi capelli





fino all'ultimo senza sbagliare





e alla fine





dire che son belli





e confonderli e ricominciare

postato da: SpiLLO18 alle ore 02:30 | link | commenti
categorie: trattodaqualcosaltro

E' Più FaciLe sPezZaRe uN aTomO cHe uN pRegiUdiZio.EinSTEiN

..al senso della vita parlano di quanto la religione aiuti gli altri..

diciamo che hanno come tema l'avvicinamento a dio quando la vita ti fa cagare sotto dalla paura

chiama una donna e chiede come si fa a perdonare e amare il prossimo dopo essere stati stuprati a 27 anni

tutti zitti
non capiscono la domanda

dice che era cattolica ma adesso non lo è più

le chiedo che colpa ha dio del suo stupro

le chiedono a che età le è successo
lei risponde nel '97

al che Califano dice a "97 anni???"

tutti sorridono

Bonolis per smorzare l'evidente momento inappropriato dice "ci scusi se abbiamo riso ma fa effetto pensare a una donna di 97 anni stuprata"

altro silenzio

conclusione"signora non credo che allontanarsi dagli altri le possa far bene"

tuuuuuuuu

qualcuno che non sò chi è dice"a volte bisognerebbe trattar male anche chi telefona se fa delle domande inappropriate"

postato da: SpiLLO18 alle ore 02:00 | link | commenti (2)
categorie: quellochescoproingiro
giovedì, 21 settembre 2006

Ci sOnO sOLo dUe foRzE cHe uNisCoNO gLi uOmiNi: La pAURa e l'inTeReSSe.

sparami addosso
bersaglio mancato
provaci ancora
è un campo minato
quello che resta
del nostro passato
non rinnegarlo
è tempo sprecato
macchie indelebili
coprirle è reato
scagli la pietra chi è senza peccato
scagli la pietra chi è senza peccato
scagliala tu perché ho tutto sbagliato

Ma soprattutto, l'arbitro dev'essere capace di immaginarsi imparziale, no, anzi, di sapersi imparziale quando in realtà è di una sfacciata partigianeria. Se arriva a questo, se può difendere le proprie decisioni con la coscienza pulita alla faccia di ogni evidenza, avrà il riconoscimento che giustamente va a coloro che svolgono per la società un mestiere miserabile: spalatori di merda, beccamorti, boia...

Paci,Parma:
Toni non mi ha dato nessuna gomitata, sono andato in terra appena ho sentito che mi ha sfiorato sul volto.

postato da: SpiLLO18 alle ore 01:44 | link | commenti (2)
categorie: questapazzafede
mercoledì, 20 settembre 2006

Le Più gRaNDi iNVenZioNi DeLL'uOMo sOnO iL LeTTo e La boMBa aToMicA:il pRiMo ti tiENe LonTanO daLLe nOie,La seCoNDa Le eLiMinA

UNA TAPPARELLA ABBASSATA

quello che mi piace di te

mi disse lei

è che sei rozzo -

ti guardo mentre stai seduto lì

con una lattina di birra in mano

e un sigaro in bocca

e guardo

la tua pancia zozza e pelosa

che ti sporge

da sotto la camicia.

ti sei tolto le scarpe

e hai un buco

nel calzino destro

riempito dal ditone

che esce fuori.

non ti fai la barba da

4 o 5 giorni.

hai i denti gialli

e le sopracciglia

ti penzolano

tutte attorcigliate

e hai abbastanza

cicatrici

da far cacare sotto

dalla paura chiunque.

c'è sempre

un anello di sporcizia

nella tua vasca da bagno

il tuo telefono

è coperto di

grasso

e

metà della robaccia

che hai in frigorifero

è marcia.

non lavi mai

la macchina.

sul pavimento

ci sono giornali

di una settimana fa.

ti leggi riviste

sconce

e non hai neanche

la tv

ma fai le

ordinazioni dal

negozio di liquori

e lasci una buona

mancia.

e la cosa migliore

è che non fai nulla per convincere

una donna a

venire a letto

con te.

non sembri per niente

interessato

e mentre ti parlo

non dici

una parola

non fai che

guardare in giro

per la stanza o

ti gratti il

collo

come se non mi

ascoltassi.

tieni un vecchio

asciugamano bagnato

nel lavandino

e una foto di

Mussolini

attaccata al muro

e non ti lamenti

mai

di niente

e non fai mai

domande

e ti

conosco da

6 mesi

ma non

ho idea

di chi sei.

sei

come

una tapparella abbassata.

ma è questo

che mi piace di

te:

che sei rozzo:

una donna

può andarsene

dalla tua

vita e

scordarsi di te

in un attimo.

a una donna

può andare solo

MEGLIO

dopo essere

stata con te,

tesoro.

tu devi

essere

la cosa più bella

che sia mai

capitata

a

una ragazza

che si trova tra

una storia finita

e una da cominciare

e non ha niente

da fare

per il momento.

questo cazzo di

scotch

è davvero buono.

facciamoci una partita

a Scarabeo.


postato da: SpiLLO18 alle ore 00:19 | link | commenti (1)
categorie: trattodaqualcosaltro
domenica, 17 settembre 2006

Chi hA paURa d'eSseRe BattuTo siA cERtO dELLa sConFiTTa

Ma allora, quale rapporto può mai esserci fra i circa centocinquanta ragazzi insonnoliti e gonfi di birra e gli undici ambiziosi individualisti in campo? La risposta è semplice: i tifosi devono comunicare ai calciatori l'unico sentimento assolutamente positivo di cui sono depositari: il senso di unità.




























Fammi un po' vedere fammi un po'







capire fuori piove







E c'è una lunga fila di fatti e di parole







Cosa devo dire quanti passi fare







d'animale







Né orgoglio né ragione nel mio cuore







Fammi un po' vedere fammi un po'







capire cosa fare







Nel buio dei silenzi io non riesco a







stare







Sono stata io ma io non c'entro niente







È solamente un sogno quel sole che si





accende







Lasciando i tuoi discorsi giù da un





treno







Qualcosa già scompare qualcosa





perderemo







E me ne vado al sole mentre piove







E tu fammi un po' vedere fammi un





po' capire

fuori piove







E c'è una lunga fila di fatti e di parole









E' convinto Cesare Prandelli che la Fiorentina abbia disputato una buona prova: "Non meritavamo di perdere abbiamo fatto un ottimo secondo tempo e siamo stati sfortunati. Ovvio che dobbiamo rivedere qualcosa sotto il profilo nervoso. Però ci siamo e sono convinto che faremo un'impresa. E' chiaro che devi avere un pizzico di fortuna di più in fase offensiva. Risultato assolutamente bugiardo, non meritavamo di uscire sconfitti. Arbitrato? Sono tutte situazioni che creano solo turbative. Noi dobbiamo pensare che siamo ultimi e la classifica dovremo guardarla solo a partire da gennaio. Senza dubbio c'è una grossa pressione su di noi. Ciò nonostante il secondo tempo è stato ottimo"

postato da: SpiLLO18 alle ore 23:46 | link | commenti
categorie: questapazzafede
venerdì, 15 settembre 2006

Mi sVeGLio SemPRe in fOrmA e Mi deFoRmO aTtRaveRsO gLi aLTri.

 



ALDA



GRANDE IMMENSA FARFALLA APPESA ALLA LUCE







SCORTICATA VIVA DALLA VIOLENZA DELLE PAROLE







PICCOLA PICCOLA AMICA DAI SENI SBALLONZOLANTI







DAI FIANCHI CHE HAN MEMORIA D'AMORE



ALDA







FIATO DI SIGARETTE







RITAGLIO DI GIOIA







FOTO NEL MIO TASCHINO







PER NON DIMENTICARE MAI







NON RIMPIANGERE MAI LA VITA







GUARDARE IL GIORNO CHE VIENE COME FOSSE SEMPRE IL PRIMO







ALDA







PAZZA PER SBAGLIO







POETESSA CHE FA A PUGNI COL DESTINO







GRANDE, NOBILE, IMMENSA







STRASCICATA POVERTA'







SENTINELLA,







DEL CIELO CHE NON CI ABBANDONI







NE' MADRE NE'FIGLIA







DONNA OLTRE IL RESPIRO







OLTRE I SUONI







ALDA







L'AMORE E' ANCHE QUESTO PENSARTI CONTINUO







ED ESSERE CERTI CHE ABBIAMO RAGIONE







ALDA







REGGIMI IL CUORE, PERCHè A VOLTE MI PESA DA MORIRE







DA MORIRE MI PESA LA VITA







E INFORMA







DI CONTINUO







INSOPPRIMIBILE







EMOZIONI.







ROBERTO VECCHIONI












postato da: SpiLLO18 alle ore 23:39 | link | commenti
categorie: trattodaqualcosaltro

NoN è pOssiBiLe pRevEdeRe doVe iN ReALtà si tRovA uN gaTTo, eSisTe soLo La pRoBaBiLità di sApERe doVe DoVRebbE eSSeRE

Nella






Il rimpianto è una luce che abbaglia...tutto cio' che è assenza...presenza negata...di parole...che reclamano occhi...che non fanno che guardare...orizzonti...che restano sempre...orizzonti...vite che camminano...senza mai arrivare...che sono fuga e ritorno...in un tempo che scade...e conquista ricordi...e li prende per mano...perche' non volino...via...in un nulla che uccide...senza lasciare impronte...ed attimi di realta'...dove il tempo torna nel tempo...perchè tutto esiste da sempre...perche' tutto quel dolore...tutto quell'amore...sono un presente che cammina...al nostro fianco...da prima che noi fossimo noi...
"chiaro evidente intenso "
QUÌ...DOVRESTI ESSERE QUÌ...




postato da: SpiLLO18 alle ore 15:34 | link | commenti (1)
categorie: desiderando

Vi sOnO mOmENti, neLLa ViTa, iN cUi taCeRE DiVenTa uNa coLpA e paRLaRe diVeNTa Un obBLigO. uN doVeRe ciViLe, uNa sFidA mORaLe..

..uN imPeRatiVo cATegOriCo aL qUaLe nOn ci Si pUò soTTraRRe.








"In morte di Oriana Fallaci, appena scomparsa dopo una dolorosa malattia, è giusto che cessino le polemiche che le sue posizioni degli ultimi anni avevano sollevato e che si lasci spazio al cordoglio e alla doverosa solidarietà con amici e familiari. Va riconosciuto che Oriana Fallaci è stata una giornalista di notevolissimo valore e una tenace combattente.

Per non citare che un episodio,torna alla memoria la nettezza e la dirompente efficacia con cui, nel cruciale anno 1968, denunciò la feroce strage degli studenti compiuta in Piazza delle Tre culture a Città del Messico.

In tempi recenti, è stato legittimo e quasi spontaneo dissentire in più punti dai toni e dall'analisi con cui la Fallaci si riferiva alla complessa e variegata realtà del mondo islamico.

Ma non bisogna dimenticare che ella segnalava, a suo modo e fornendo risposte difficili da condividere, l'esistenza di un problema- quello dell'aggressività del fondamentalismo islamista- di cui drammi come quello algerino hanno mostrato la gravità e la portata. Si tratta di un problema e di una sfida cui- in termini diversi da quelli di Oriana Fallaci- bisogna comunque saper rispondere con coraggio e creatività politica.

In ogni caso, come anche il Consiglio regionale ha ribadito in una sua presa di posizione dello scorso anno, era inaccettabile(al di là delle diversificate valutazioni di merito) il tentativo di sanzionare le posizioni di Oriana Fallaci per via giudiziaria.

Sulla complessa vicenda di Oriana Fallaci come giornalista, scrittrice, polemista verrà il tempo di fare un bilancio critico. Ora è il tempo dell'umana pietà.

La semplice e commossa dichiarazione di Carlo Azeglio Ciampi e le umane e civilissime parole di Mario Scialoja della Lega musulmana (' che Dio l'accolga in pace') servono a ricordarcelo"










Severino Saccardi


Direttore di "Testimonianze"


Consigliere regionale della Toscana

postato da: SpiLLO18 alle ore 14:43 | link | commenti
categorie: inusualpost