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Utente: SpiLLO18
Nome: SpiLLo
Scrivere è un po' come fare i minatori di se stressi: si attinge a quello che si ha dentro, se si è sinceri non si bada al rischio di farsi crollare tutto addosso.

AvViSo Ai NaVigAnTi

" la visione di questo BlOg se usate il BrOwSer MozillA firefox sarà sicuramente ottima...se ne usate un'altro non sono responsabile della distorsione dei miei pensieri.."

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CiTarSi AdDoSsO

"..quel che di bello c'è nella vita è sempre un segreto... per me è stato così... quelle che si sanno sono le cose normali, o le cose brutte, ma poi ci sono dei segreti, ed è lì che si va a nascondere la felicità.. a me è successo così.. sempre... "AlESsaNDro BaRIcCo

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1. Prima tracciate le curve che vi servono, poi trovate i punti che corrispondono.
2. Ogni esperimento deve essere riproducibile, e fallire sempre allo stesso modo.
3. Non credete ai miracoli: contateci ciecamente."
La LeGge Di MurPHy

"Assioma di Wingo :
Tutte le leggi di Finagle possono essere trascurate da chi ha imparato la semplice arte di fare senza pensare." La LeGge Di MurPHy

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mercoledì, 31 gennaio 2007

Un cOnSigLiO è Ciò cHe cHieDiaMO qUaNdO Già cOnOSciAmO La RisPoStA mA vOrReMmO nOn ConOsCeRLa.







Tempo verrà in cui, con esultanza,



saluterai te stesso arrivato alla tua porta,



nel tuo proprio specchio,



e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro e dirà:



 "Siedi qui, mangia".



Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo io.



Offri vino,



offri pane,



rendi il cuore a te stesso,



allo straniero che ti avrà amato per tutta la tua vita,



che hai ignorato per un altro,



e che ti sa a memoria.



Dallo scaffale, tira giù le lettere d'amore, le fotografie, le notti disperate, sbuccia via dallo specchio la tua immagine.



Siediti.



È festa.



La tua vita è in tavola.

postato da: SpiLLO18 alle ore 22:37 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso

CHE CI COSTA PROVARE? (pROgETti EmPiRiCi dI rEAlTÀ iMpRObAbiLi)

 (di Cludio Porciatti)





  Come in Francia, anche in Italia, grande

  mobilitazione dei cittadini contro il Cambiamento Climatico.



  Non è un'azione impegnativa e non ci costa nulla!





  La data? 1 febbraio 2007



  leggi:



  L'ALLEANZA PER IL PIANETA TERRA (gruppo francese di

  associazioni ambientali)



  lancia un appello semplice a tutti i

  cittadini del pianeta:





  spegnete la luce



  il 1° febbraio 2007 ore 19.55 - 20.00




  5 minuti per il ns pianeta!



  Non si tratta di

  economizzare l'elettricità ,



  ma di attirare l'attenzione dei cittadini e dei media, sullo spreco di

  energia e l'urgenza di mettere

  nelle agende dei nostri politici le questioni ambientali.



  Il cambiamento climatico ci riguarda tutti, ma è un argomento purtroppo

  che sembra non importare molto !



  Perchè proprio il 1 febbraio?



  E' il giorno in cui verrà pubblicato il nuovo rapporto del gruppo di

  esperti climatici delle nazioni unite.

  Questo evento avrà luogo in francia: non bisogna lasciare passare

questa occasione!



  Se riuscissimo veramente a partecipare tutti, questa azione avrà un reale

  peso mediatico e politico !



  Fate circolare il più possibile questo

  appello intorno a voi !!


postato da: SpiLLO18 alle ore 00:43 | link | commenti
categorie: inusualpost
domenica, 21 gennaio 2007

PRefEriScO teNeRe iL miO coRpO riPieGaTO, aL RipaRo dA ocChi iNdiSCreTi. MAi aPriRsi tRopPO, sVeLaRe tUtTa La sToRia.







Com’è che la cosa meno originale che sappiamo dirci è tuttavia la sola cosa che desideriamo sentire?

  “Ti amo” è sempre una citazione


Non sei stato tu a dirlo per la prima volta

e nemmeno io,

eppure,

quando lo dici tu e quando lo dico io,

siamo dei selvaggi che hanno scoperto due parole

e le venerano.'

La poltrona sfondata dei cliché.

Va bene,

milioni di culi si sono seduti qui prima del mio.


Le molle hanno ceduto,

il tessuto ha un odore familiare.


Non devo aver paura, ascolta..

le braccia aperte,

non per abbracciarti,

ma per tenermi in equilibrio,

mentre camminando nel sonno

mi dirigo verso la poltrona.


postato da: SpiLLO18 alle ore 00:59 | link | commenti
categorie: inusualpost
martedì, 16 gennaio 2007

JeAloUSy iS alL thE fUn yOu tHinK thEy hAd.

se ti và..mentre leggi



(Paolo Conte "Come mi vuoi")







occasione irripetibile non sarà sempre quì!

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder







Posso farle una domanda indiscreta?.



"Certo, le domande indiscrete non mi turbano.



Tanto



non



dico



mai



la



verita'!"
















Come geloso, io soffro quattro volte:



perché sono geloso,



perché mi rimprovero di esserlo,



perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro,



perché mi lascio soggiogare da una banalità:



soffro di essere escluso,



di essere aggressivo,



di essere pazzo



e



di essere come tutti gli altri.














IAGO:



Guardatevi dalla gelosia, mio signore! E un mostro d'occhi verdi, che dileggia la vittima di cui si pasce.



Vive felice il cornuto,



che,



conscio della propria sorte,



non ama colei che lo tradisce;



ma, oh!



che vita d'inferno per chi è



innamorato



mentre pur dubita,



e sospetta al medesimo istante che adora!







OTELLO:



O agonia!





IAGO:



chi è povero e contento è ricco, e ricco assai.



Ma l'infinita ricchezza è più grama dell'inverno a chi sempre teme



d'impoverire.



Buon Dio, libera dalla gelosia le anime dei miei amici.





OTELLO:




Perché dici questo?



Credi ch'io vorrei farmi la vita d'un geloso,



inseguendo i capricci della luna con continui



sospetti?



Per niente.



Dubitare anche una sola volta significa già essere decisi.



Ch'io diventi un caprone,



se mi turberanno supposizioni svaporate ed inette come quelle cui alludi.



Non può farmi



geloso,



se diranno che mia moglie è bella,



e che vuol mangiar bene,



che ama la compagnia,



parla liberamente,



e



canta e suona e balla a perfezione.



Quando c'è la virtù,



tutte queste son cose virtuose.



E nemmeno la pochezza delle



mie doti desterà in me il più piccolo sospetto d'esser tradito da lei:



mia moglie, infatti,



aveva occhi per scegliere,




e



scelse me.




No, Iago.



Voglio vederci chiaro, prima di sospettare.



Se ho un dubbio, voglio la prova.



Ma avuta la prova non resta che questo:



dir subito addio alla gelosia



e all'amore.


postato da: SpiLLO18 alle ore 23:32 | link | commenti (2)
categorie: inusualpost
sabato, 13 gennaio 2007

LeGge ogGeTti sMarRiTi

L'unica















maniera















per















ritrovare















un















oggetto















smarrito















e'















comprarne















uno















nuovo.



















AGGIORNAMENTO:HO EVASO LA LEGGE DI MURPHY...!!!





aggiornamento 2: se riesci ad evadere la legge di murphy lui si vendica..su un altro oggetto smarrito!!






postato da: SpiLLO18 alle ore 01:21 | link | commenti (1)
categorie: desiderando, le leggi di murphy
martedì, 09 gennaio 2007

Se meEtTi ‘o rHuM iN coPpA a ‘Nu sTRunZ nOn diVenTa ‘nU bABà!






C’è un segnale inequivocabile. Un’azione apparentemente innocua.

Un piccolo gesto che annuncia che... ok, hai cominciato finalmente a prendere la tua vita tra le mani.



È quando riesci a dire al tuo parrucchiere che il taglio che ti ha fatto fa schifo. Che persino la cavia peruviana di tua cugina è pettinata meglio.


Che la frangia non te l’ha scalata, te l’ha mozzata come la coda di un mulo e che, per non dare nell’occhio, non ti rimane che ragliare.

Che se quella che ti ha fatto è una tinta, che vada pure

a graffitare le metropolitane di Milano.

Che persino le siepi di agrifoglio tremerebbero all’idea di farsi potare da lui.


Prima o poi ci farò un libro: Lo Zen e l’arte di mandare

a stendere il tuo parrucchiere.



Devo spiegarlo io?



I capelli di una donna sono il termometro della sua anima.



Quando una purilla sta male, cosa fa?

Va dal parrucchiere.

Prima ancora che dall’analista.

Mette quel che ha di più vuoto tra le mani del coiffeur e si abbandona fiduciosa.

E magari, all’improvviso l’incoscienza, gli dice la fatidica frase: «Fai tu».


Dire a un parrucchiere «fai tu» è un po’ come decidere di fare boungee jumping senza elastico.



Armato solo del suo ego colossale, come un boia al patibolo, lui darà mano alle forbici e taglierà.

Quei bei tagli asimmetrici, sfilacciati, impettinabili, portabili al massimo in sfilata a Milano Collezioni.



E mentre mieterà e falcerà, ti dirà: «Tesoro, sei bellissima.., ti mancano solo le ali per essere un angelo...», e tu penserai: “Ho le scapole alate, andrà bene lo stesso?”.



E soprattutto: “Quanto ci metterà mai un capello a ricrescere? Un mese? Un anno? Un decennio?”.


Meglio così, comunque, che scegliere l’acconciatura sfogliando quei tremendi giornali che trovi solo dai parrucchieri, stampati in una specie di segreta tipografia di categoria.



Un misto di teste a pera e tagli da Basil l’investigatopo.


E poi c’è il tocco finale. Una volta bastava la lacca a inchiodarti le chiome come Marion Cunningham di Happy Days.


Adesso si va di gel, olio, schiuma, silicone... E così esci dal negozio che ci hai i capelli unti come dopo una settimana di influenza.





postato da: SpiLLO18 alle ore 00:04 | link | commenti (2)
categorie: trattodaqualcosaltro
domenica, 07 gennaio 2007

uN aLtrRO vEntO sTenDe lA sUa biAnCheRia eD aSciUgA Le cOLpe E Le lAcRimE










L'inizio di un'attitudine è come un filo invisibile,


ma ogni volta


che ripetiamo l'azione rinforziamo quel filo,


vi aggiungiamo un altro filamento,


finchè esso non diventa una grossa fune


che ci lega definitivamente,


pensiero


e


azione.


(trovando il filo del discorso non è detto che ci appaia chiaro quello che volevamo sapere..capita di trovarsi faccia a faccia con quello che non avevamo immaginato ma non per questo abbiamo fallito)


postato da: SpiLLO18 alle ore 23:57 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso
sabato, 06 gennaio 2007

NoN sOnO uN atLeTa. Ho caTtiVi RifLeSsi. UnA vOLta sONo sTatO inVeStiTo dA uN'aUtO sPinTa Da dUe tiZi.






Quello che stavo dicendo è che costa molto essere autentica,


e in questo non bisogna essere tirchie, perchè una è più autentica quanto


più somiglia all'idea che ha sognato di se stessa.












Io ti amo


e se non ti basta


ruberò le stelle al cielo


per farne ghirlanda


e il cielo vuoto


non si lamenterà di ciò che ha perso


che la tua bellezza sola


riempirà l'universo.


Io ti amo


e se non ti basta vuoterò il mare


e tutte le perle verrò a portare


davanti a te


e il mare non piangerà


di questo sgarbo


che  onde a mille e sirene


non hanno l'incanto


di un solo tuo sguardo.


Io ti amo


e se non ti basta


solleverò i vulcani


e il loro fuoco metterò


nelle tue mani, e sarà ghiaccio


per bruciare delle mie passioni.


Io ti amo


e se non ti basta


anche le nuvole catturerò


e te le porterò domate


e su te piover dovranno


quando d'estate


per il caldo non dormi.


 


E se non ti basta


perchè il tempo si fermi


fermerò i pianeti in volo


e se non ti basta


Vaffanculo.


(Stefano Benni)








p.s. capisco che a volte esagero nel perdere il filo del discorso..ma è da così tanto che non mi "aggiorno" che mi faccio prendere la mano


postato da: SpiLLO18 alle ore 01:18 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso