AbOUtMe

Utente: SpiLLO18
Nome: SpiLLo
Scrivere è un po' come fare i minatori di se stressi: si attinge a quello che si ha dentro, se si è sinceri non si bada al rischio di farsi crollare tutto addosso.

AvViSo Ai NaVigAnTi

" la visione di questo BlOg se usate il BrOwSer MozillA firefox sarà sicuramente ottima...se ne usate un'altro non sono responsabile della distorsione dei miei pensieri.."

CuRVe NeLlA MeMoRIA


PezZi Di StORiA

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CoSì è sE Vi pArE


Le Manie Di Spillo

CiTarSi AdDoSsO

"..quel che di bello c'è nella vita è sempre un segreto... per me è stato così... quelle che si sanno sono le cose normali, o le cose brutte, ma poi ci sono dei segreti, ed è lì che si va a nascondere la felicità.. a me è successo così.. sempre... "AlESsaNDro BaRIcCo

"Norme di Finagle
1. Prima tracciate le curve che vi servono, poi trovate i punti che corrispondono.
2. Ogni esperimento deve essere riproducibile, e fallire sempre allo stesso modo.
3. Non credete ai miracoli: contateci ciecamente."
La LeGge Di MurPHy

"Assioma di Wingo :
Tutte le leggi di Finagle possono essere trascurate da chi ha imparato la semplice arte di fare senza pensare." La LeGge Di MurPHy

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martedì, 07 ottobre 2008

Le dOmAnDe nOn soNo mAi inDiScReTe. Lo sONo, taLvoLtA, lE RiSpOsTe.

Il fatto è, - riprese, - che quelli che corrono la cavallina quando si prendono una scuffia attaccano a piantar grane, mica vero? E glie lo rinfacciano alla fidanzata.


Come sarebbe, Clémentine?







Be’, perchè l’amore ti mette i bastoni tra le ruote se vuoi correre la cavallina. E allora la fidanzata la deve pagare.




E come fa lui a fargliela pagare?






Be’, ci fa capire che la tradisce a destra e a sinistra. E allora la ragazza attacca a piangere e questo a lui mica ci va tanto a genio. Che è normale, perchè a nessuno ci va a genio di far piangere la gente. E allora la lascia.




E poi? - domandò Adamsberg, attento al racconto come se la vecchia gli sciorinasse una specie di straordinaria epopea.




Be’, a quel punto a lui ci girano perchè ha perso la ragazza. Visto che una cosa è correre la cavallina e una cosa è amare. Sono come il giorno e la notte.




- Perchè il giorno e la notte?




Perchè correre la cavallina non fa la felicità dell’uomo. E amare è un bell’impiccio per correre la cavallina. Allora lo sciupafemmine va da una parte all’altra, e in più non è mai contento. Così prima ci va di mezzo la ragazza e dopo ci va di mezzo lui.


- Ma perchè uno corre la cavallina, Clémentine?


Be’, perchè è più facile.



Uno per amare deve darci se stesso,



invece per correre la cavallina mica ce n’è bisogno.




Peanuts Strip.JPEG


postato da: SpiLLO18 alle ore 23:55 | link | commenti (2)
categorie: perdendoilfilodeldiscorso
sabato, 05 aprile 2008

La VeriTà è cOmpLeTamEnTe e aSsoLutAmeNte uNa qUeStiOnE Di sTILe

Ti ho dato il mio portafortuna,


che fa gli straordinari coi tuoi guai


e l' altra faccia della luna,


che lasci in giro e che non trovi mai


ti ho dato Pippo e Topolino


e Paperino e tutto quel che ho


ma c'è una cosa nel taschino,


qualcosa bella mia che non ti do


Neanche se piangi in cinese,


neanche se piangi in cinese.













Ti ho dato il salto della quaglia,


per stare sopra un piede come sto


ti ho dato il mio lavoro a maglia,


per riscaldarti amore come so




ti ho dato il cuore con la aorta,




che inteso senza peso ti ho difeso come un samurai




ma ho ingoiato la chiave della porta


e quella cosa amore non l' avrai







Forse le cose stanno esattamente così:

quelli che vale la pena di amare veramente

sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso.

Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio

e ti trapiantano in un altro ecosistema,

riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci

e dove certamente moriresti

se non fosse che loro sono lì e ti insegnano

i passi,

i gesti

e le parole:

e tu,

contro ogni previsione,

sei in grado di ripeterli.


postato da: SpiLLO18 alle ore 03:28 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso, trattodaqualcosaltro
sabato, 26 gennaio 2008

NoN Si è mAi LonTaNi abBasTanZa pEr tRoVaRSi













Devo comunicarvi una cosa molto importante,



monsieur.



Facciamo tutti schifo.



Siamo tutti meravigliosi,



e facciamo tutti schifo.








postato da: SpiLLO18 alle ore 00:45 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso
lunedì, 07 maggio 2007

sE PaRiGi AvESsE Lu mARi SaRebBe uNA PicCOlA BeRi

Nuda sei semplice come una delle tue mani,

liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,

hai linee di luna, strade di mela,

nuda sei sottile come il grano nudo.






Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,

hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,

nuda sei enorme e gialla

come l'estate in una chiesa d'oro.





Nuda sei piccola come una delle tue unghie,

curva, sottile, rosea finché nasce il giorno


e t'addentri nel sotterraneo del mondo.


come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:


la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia

e di nuovo torna a essere una mano nuda


gritts




postato da: SpiLLO18 alle ore 22:44 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso
mercoledì, 31 gennaio 2007

Un cOnSigLiO è Ciò cHe cHieDiaMO qUaNdO Già cOnOSciAmO La RisPoStA mA vOrReMmO nOn ConOsCeRLa.







Tempo verrà in cui, con esultanza,



saluterai te stesso arrivato alla tua porta,



nel tuo proprio specchio,



e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro e dirà:



 "Siedi qui, mangia".



Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo io.



Offri vino,



offri pane,



rendi il cuore a te stesso,



allo straniero che ti avrà amato per tutta la tua vita,



che hai ignorato per un altro,



e che ti sa a memoria.



Dallo scaffale, tira giù le lettere d'amore, le fotografie, le notti disperate, sbuccia via dallo specchio la tua immagine.



Siediti.



È festa.



La tua vita è in tavola.

postato da: SpiLLO18 alle ore 22:37 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso
domenica, 07 gennaio 2007

uN aLtrRO vEntO sTenDe lA sUa biAnCheRia eD aSciUgA Le cOLpe E Le lAcRimE










L'inizio di un'attitudine è come un filo invisibile,


ma ogni volta


che ripetiamo l'azione rinforziamo quel filo,


vi aggiungiamo un altro filamento,


finchè esso non diventa una grossa fune


che ci lega definitivamente,


pensiero


e


azione.


(trovando il filo del discorso non è detto che ci appaia chiaro quello che volevamo sapere..capita di trovarsi faccia a faccia con quello che non avevamo immaginato ma non per questo abbiamo fallito)


postato da: SpiLLO18 alle ore 23:57 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso
sabato, 06 gennaio 2007

NoN sOnO uN atLeTa. Ho caTtiVi RifLeSsi. UnA vOLta sONo sTatO inVeStiTo dA uN'aUtO sPinTa Da dUe tiZi.






Quello che stavo dicendo è che costa molto essere autentica,


e in questo non bisogna essere tirchie, perchè una è più autentica quanto


più somiglia all'idea che ha sognato di se stessa.












Io ti amo


e se non ti basta


ruberò le stelle al cielo


per farne ghirlanda


e il cielo vuoto


non si lamenterà di ciò che ha perso


che la tua bellezza sola


riempirà l'universo.


Io ti amo


e se non ti basta vuoterò il mare


e tutte le perle verrò a portare


davanti a te


e il mare non piangerà


di questo sgarbo


che  onde a mille e sirene


non hanno l'incanto


di un solo tuo sguardo.


Io ti amo


e se non ti basta


solleverò i vulcani


e il loro fuoco metterò


nelle tue mani, e sarà ghiaccio


per bruciare delle mie passioni.


Io ti amo


e se non ti basta


anche le nuvole catturerò


e te le porterò domate


e su te piover dovranno


quando d'estate


per il caldo non dormi.


 


E se non ti basta


perchè il tempo si fermi


fermerò i pianeti in volo


e se non ti basta


Vaffanculo.


(Stefano Benni)








p.s. capisco che a volte esagero nel perdere il filo del discorso..ma è da così tanto che non mi "aggiorno" che mi faccio prendere la mano


postato da: SpiLLO18 alle ore 01:18 | link | commenti
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venerdì, 29 dicembre 2006

L'amORe fiSicO è aSsAi Più d'uN mEzZo peR coNtiNuaRe lA sPeciE E' uN diScoRsO faTto cOn La peLLe anZicHè cOn lE paRoLe

la ragione


per cui ogni volta


che buttiamo via qualcosa


ci assale la nostalgia


è


che abbiamo paura di evolvere,


di crescere,


di cambiare,


di perdere peso,


di reiventare noi stessi.








Esiste il contrario di deja vu, il jamais vu.


E' quando incontri le stesse persone


e visiti gli stessi posti in continuazione,


ma ogni volta


è come fosse la prima.


Tutti sono sconosciuti,


sempre.


Niente


risulta familiare.






postato da: SpiLLO18 alle ore 03:36 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso
mercoledì, 13 dicembre 2006

nOn sO AmaRe aLtRimEnti cHe cOsì viCinO cHe La tUa maNo suL miO SeNo è miA,viCinO cHe Si cHiuDonO i tUoi oCcHi coL miO SoNnO

I pensieri più segreti

E trovarli già svelati

E a parlare ero io

Sono io che li ho prestati

Anche mentre guardo il mare

Mentre lascio naufragare

Un ridicolo pensiero

Quante cose che non sai di me

Quante cose devi meritare

Quante cose da portare nel viaggio insieme


postato da: SpiLLO18 alle ore 01:55 | link | commenti
categorie: perdendoilfilodeldiscorso
domenica, 10 dicembre 2006

UnA nOtTe d'AmORe è uN LiBRo LetTo iN mEnO.


Il traffico di notte

Lo sguardo clandestino

Ed una piu’ sicura identita’


Noi cosi’ vicini

Cosi’ vicini al niente


Cerchiamo di resistere

L’amore senza fine

La stessa direzione

E quell’istinto di sopravvivenza


L’edizione straordinaria

La nuova collezione

E’ gia’ settembre o e’ ancora primavera

dimentichiamo tutto

per questa notte almeno

dimentichiamo tutto.


La fine di una strada

La pace americana

E il mondo sopra il palmo della mano

I miei sensi di colpa

Lo smalto sulle unghie

Il pane quotidiano e le benedizioni

Tutto il vostro bene contro tutto il nostro male

Tutti i compromessi che non vuoi cercare


Le nostre ipocrisie

Il rosso dei semafori

Le luci della notte


dimentichiamo tutto

per questa notte almeno

dimentichiamo tutto

tra i fuochi in mezzo al cielo



postato da: SpiLLO18 alle ore 03:10 | link | commenti (2)
categorie: perdendoilfilodeldiscorso