Ma allora, quale rapporto può mai esserci fra i circa centocinquanta ragazzi insonnoliti e gonfi di birra e gli undici ambiziosi individualisti in campo? La risposta è semplice: i tifosi devono comunicare ai calciatori l'unico sentimento assolutamente positivo di cui sono depositari: il senso di unità.
Fammi un po' vedere fammi un po'
capire fuori piove
E c'è una lunga fila di fatti e di parole
Cosa devo dire quanti passi fare
d'animale
Né orgoglio né ragione nel mio cuore
Fammi un po' vedere fammi un po'
capire cosa fare
Nel buio dei silenzi io non riesco a
stare
Sono stata io ma io non c'entro niente
È solamente un sogno quel sole che si
accende
Lasciando i tuoi discorsi giù da un
treno
Qualcosa già scompare qualcosa
perderemo
E me ne vado al sole mentre piove
E tu fammi un po' vedere fammi un
po' capire
fuori piove
E c'è una lunga fila di fatti e di parole
E' convinto Cesare Prandelli che la Fiorentina abbia disputato una buona prova: "Non meritavamo di perdere abbiamo fatto un ottimo secondo tempo e siamo stati sfortunati. Ovvio che dobbiamo rivedere qualcosa sotto il profilo nervoso. Però ci siamo e sono convinto che faremo un'impresa. E' chiaro che devi avere un pizzico di fortuna di più in fase offensiva. Risultato assolutamente bugiardo, non meritavamo di uscire sconfitti. Arbitrato? Sono tutte situazioni che creano solo turbative. Noi dobbiamo pensare che siamo ultimi e la classifica dovremo guardarla solo a partire da gennaio. Senza dubbio c'è una grossa pressione su di noi. Ciò nonostante il secondo tempo è stato ottimo"